|
IL TEATRO
Il Teatro dell’ICBIE Europa - che probabilmente sarà intitolato a Carlo Goldoni o, secondo un suggerimento di Luigi Serafini, La Scala Felice - è per il momento solo uno spazio vuoto acquisito come proprietà a ridosso e comunicante con palazzo nobile, sede dell’associazione. E’ già a disposizione dell’Istituto, ma per funzionare anche al minimo, ha bisogno di alcuni lavori di riforma.
|
|
|
|
Foto dell’area dove sorgerà il teatro
|
|
|
|
Certo si comincerà l’attività ugualmente, anche se in sordina e con qualche evento che richieda solo uno spazio all’aperto, aspettando però il giorno in cui una adeguata sovvenzione pubblica, o qualche consistente donazione di privati, o le due cose insieme, possano dare l’avvio ai lavori per un teatro vero e proprio: semplice, elegante, funzionale e flessibile per i vari tipi di eventi. Un salotto nella Ribeira per dare lustro alla comunità locale, facilitare e promuovere gli accessi a fasce sociali escluse della periferia, diventare il cuore pulsante delle attività culturali della Cidade Baixa e in generale di Salvador.
A questo fine mandiamo un messaggio a tutti quelli che amano il teatro, il cinema, la danza, la musica, soci e non soci brasiliani e europei, perché facciano pressione al comune di Salvador, allo stato della Bahia e al governo centrale della federazione brasiliana, all’Unione Europea, alla Stato Italiano, alle grandi imprese e industrie brasiliane e internazionali, per ottenere i fondi necessari alla costruzione del Teatro dell’ICBIE.
Le foto mostrano la parte esterna, con un accenno di un progetto elaborato dall’architetto italiano Luigi Serafini, e la parte interna lasciata in abbandono, precedentemente ex deposito di bombole a gas (italiane!).
|